La Biblioteca Harold Acton

Dalla sua fondazione nel 1917, la Biblioteca è sempre stata il nucleo centrale del British Institute of Florence. Nel corso degli anni, soprattutto grazie alle generose donazioni della comunità anglo-fiorentina, è diventata una delle più importanti biblioteche con libri in lingua inglese destinati al prestito dell’Europa continentale. È una biblioteca umanistica, con ampie collezioni di Letteratura inglese e italiana, Storia e Storia dell’Arte. Sono presenti anche anche significative raccolte di libri di viaggio e memorie, che testimoniano il lungo legame dei britannici con Firenze, e un importante Archivio che raccoglie manoscritti e libri di personalità della colonia inglese residente a Firenze tra Otto e Novecento.

La Biblioteca offre anche quotidiani, periodici e una nutrita colelzione di DVD. I soci possono far uso delle collezioni, del wifi gratuito e di altri servizi.

Più di tutto, la Biblioteca Harold Acton è un’oasi di pace senza tempo nelle belle stanze che si affacciano sull’Arno nello storico Palazzo Lanfredini – un luogo per lo studio e la contemplazione, a un passo dal trambusto del centro di Firenze.

Tutti possono associarsi alla biblioteca.

 

Palazzo Lanfredini, Lungarno Guicciardini 9

Orario d’apertura: Dal Lunedì al Venerdì 10:00 - 18:30

Email: library@britishinstitute.it

 

 

Chi è Harold Acton?

Harold Acton

La Biblioteca è stata intitolata a Harold Acton nel 1989. Harold per molti anni è stato coinvolto nella vita del British Institute; entrò a far parte del Consiglio d’Amministrazione nel 1950 e ha reso disponibili i suoi appartamenti in Palazzo Lanfredini per la Biblioteca del British Institute nel 1966.

Il padre di Harold, Arthur Acton, apparteneva al ramo italiano della famiglia inglese Acton, originaria del Shropshire. Sua madre, Hortense Lenore Mitchell (1871-1962), era una ricca ereditiera di Chicago, il cui padre fu il fondatore della banca Illinois Trust and Savings. Quando Hortense sposò Arthur nel 1903, la coppia si trasferì nella fiorentina Villa La Pietra, in via Bolognese, che poco dopo Hortense acquistò per il marito.

Harold nacque a Villa La Pietra nel 1904 dove crebbe nella colta e cosmopolita società anglo-fiorentina del periodo precedente la Prima Guerra Mondiale. Fu mandato a Eton per completare gli studi e poi al Christ Church College di Oxford, dove fu lo studente più celebrato della generazione che incluse anche i nomi di Evelyn Waugh, Graham Greene, Cyril Connolly e Brian Howard.

A poco più di diciotto anni fu pubblicato, con grande successo a livello nazionale, il suo volume di poesie Aquarium (1923). I testi di poesia che seguirono ebbero meno successo e, dopo un tentativo sfortunato in campo letterario con un romanzo dal significativo titolo Humdrum (1928), trovò la sua più autentica vena di scrittore nel genere della narrativa storica.

Il volume The Last Medici, uno studio sul Granduca Cosimo III e Giangastone de’ Medici, fu pubblicato nel 1932.Nello stesso anno Harold partì per l’Oriente e, dopo aver visitato il sud-est asiatico, si stabilì a Pechino (Beijing), dove insegnò inglese all’università per sette anni.

Durante il soggiorno ebbe modo di imparare la lingua e di studiare il teatro classico cinese, un’esperienza che lo portò a realizzare numerose traduzioni dal cinese e a collezionare opere d’arte. In seguito alla mutata situazione politica in Cina e in Europa, Harold decise di fare ritorno in Europa per combattere contro Hitler.

Dopo un donchisciottesco giro di conferenze attraverso l’Italia nella speranza di convincere il governo fascista di Mussolini a non dichiarare guerra al Regno Unito, si arruolò nella Royal Air Force e prestò servizio in India e nell’isola di Ceylon (Sri Lanka).  I suoi genitori trovarono rifugio in Svizzera e Villa La Pietra fu posta sotto sequestro. Dopo la Liberazione Harold si trovò a Parigi come ufficiale dei servizi segreti ed ebbe modo di incontrare molti suoi vecchi amici come Gertrude Stein, George Orwell e Jean Cocteau. Pochi anni dopo la fine del conflitto diede alle stampe il testo Memoirs of an Aesthete (1948) in cui è esposto il suo personalissimo credo sulla bellezza artistica e naturale. Negli anni Cinquanta si trattenne a lungo a Napoli dove le sue ricerche d’archivio portarono come frutto due importanti studi storici: The Bourbons of Naples (1956) e The Last Bourbons of Naples (1961) Alla morte dei suoi genitori divenne erede di Villa La Pietra, la residenza in cui trascorse il resto della sua vita. Un secondo volume di autobiografia, More Memoirs of an Aesthete, vide la luce nel 1970. Nel 1973 apparve il libro, in edizione di lusso, Tuscan villas, illustrato con fotografie di Alexander Zielcke e due anni più tardi Harold pubblicò la biografia di una cara amica Nancy Mitford: a Memoir.

Un’altra amica di vecchia data, Anne Rosse, era la suocera della princessa Margaret e, a seguito di questo legame, molti membri della famiglia reale furono ospiti a Villa La Pietra. Harold si dimostrò sempre generoso nel consentire ai visitatori di esplorare la sua dimora e il giardino circostante.

Harold Acton morì nel suo letto nel febbraio del 1994, nella stessa casa dove era nato novanta anni prima. Harold è sepolto accanto ai suoi genitori e al fratello minore, che morì durante la Seconda Guerra Mondiale, nel cimitero degli Allori sulla via che da Firenze conduce a Siena. 

Decise di lasciare la sua parte di Palazzo Lanfredini, che già ospitava la biblioteca, al British Institute e Villa La Pietra, con le proprietà circostanti, alla New York University che attualmente usa La Pietra come il suo principale campus europeo.