La Biblioteca Harold Acton

Il British Institute e la sua Biblioteca hanno avuto un importante ruolo nella vita culturale anglo-fiorentina sin dal 1917. Ancora oggi la Biblioteca Harold Acton offre una ricca collezione di libri da consultare in sede e da prendere in prestito. La Biblioteca ospita anche stimolanti attività culturali quali conferenze e film in lingua inglese.

 

Tutti possono associarsi alla biblioteca.

Orario d’apertura: Dal Lunedì al Venerdì 10:00 - 18:30 (orario continuato).

Email: library@britishinstitute.it

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Chi è Harold Acton?

Harold Acton

Arthur Acton, padre di Harold, proveniva dal ramo italiano della famiglia inglese Acton, originaria dello Shropshire.  Mentre la madre, Hortense Mitchell, era una ricca ereditiera di Chicago che poteva contare sulla fortuna accumulata dal padre banchiere dell’Illinois Trust and Savings. Hortense e Arthur si sposarono nel 1903  e nello stesso anno si trasferirono nella fiorentina Villa La Pietra che poco dopo Hortense acquistò.

Harold nacque a Villa La Pietra nel 1904 e crebbe nella colta società metropolita anglo-fiorentina che caratterizzò la vita della città alle soglie della Prima Guerra Mondiale. Compì i suoi studi a Eton e poi al Christ Church College di Oxford, dove fu lo studente più celebrato della generazione che incluse anche i nomi di Evelyn Waugh, Graham Greene, Cyril Connolly e Brian Howard.

A poco più di diciotto anni fu pubblicato, con grande successo a livello nazionale, il suo volume di poesie Aquarium (1923). I testi di poesia che seguirono ebbero meno successo e, dopo un tentativo sfortunato in campo letterario con un romanzo dal significativo titolo Humdrum (1928), trovò la sua più autentica vena di scrittore nel genere della narrativa storica. Il volume The Last Medici, uno studio sul Granduca Cosimo III e Giangastone de’ Medici, fu pubblicato nel 1932. Nello stesso anno Harold partì per l’Oriente e, dopo aver visitato il sud-est asiatico, si stabilì a Pechino dove insegnò inglese all’università per sette anni. Durante il soggiorno ebbe modo di imparare la lingua e di studiare il teatro classico cinese, un’esperienza che lo portò a realizzare numerose traduzioni dal cinese e a collezionare opere d’arte. In seguito alla mutata situazione politica in Cina e in Europa, Harold decise di fare ritorno nel vecchio continente per combattere contro Hitler. Dopo un donchisciottesco giro di conferenze attraverso l’Italia nella speranza di convincere il governo fascista di Mussolini a non dichiarare guerra al Regno Unito, si arruolò nella Royal Air Force e prestò servizio in India e nell’isola di Ceylon (Sri Lanka). I suoi genitori trovarono rifugio in Svizzera e Villa La Pietra fu posta sotto sequestro. Dopo la Liberazione Harold si trovò a Parigi come ufficiale dei servizi segreti ed ebbe modo di incontrare molti suoi vecchi amici come Gertrude Stein, George Orwell e Jean Cocteau. Pochi anni dopo la fine del conflitto diede alle stampe il testo Memoirs of an Aesthete (1948) in cui è esposto il suo personalissimo credo sulla bellezza artistica e naturale. Negli anni Cinquanta si trattenne a lungo a Napoli dove le sue ricerche d’archivio portarono come frutto due importanti studi storici: The Bourbons of Naples (1956) e The Last Bourbons of Naples (1961). Alla morte dei suoi genitori divenne il solo erede di Villa La Pietra, la residenza in cui trascorse il resto della sua vita. Un secondo volume di autobiografia, More Memoirs of an Aesthete, vide la luce nel 1970. Tre anni più tardi apparve il libro, in edizione di lusso, Tuscan villas, illustrato con fotografie di Alexander Zielcke e nel 1975 Harold pubblicò la biografia di una cara amica Nancy Mitford: a Memoir. Un’altra amica di vecchia data, Anne Rosse, era la suocera della princessa Margaret e, a seguito di questo legame, molti membri della famiglia reale furono ospiti a Villa La Pietra. Harold si dimostrò sempre generoso nel consentire ai visitatori di esplorare la sua dimora e il giardino circostante.

Harold Acton morì nel 1994, nella stessa casa dove era nato novanta anni prima. Harold è sepolto accanto ai suoi genitori e al fratello minore, che morì durante la Seconda Guerra Mondiale, nel cimitero degli Allori sulla via che da Firenze conduce a Siena. Decise di lasciare la sua parte di Palazzo Lanfredini, che già ospitava la biblioteca, al British Institute e Villa La Pietra, con le proprietà circostanti, alla New York University che attualmente usa La Pietra come il suo principale campus europeo.