Collezione Horner

La collezione consiste di un volume di appunti presi dalla signora Power durante un lungo soggiorno in Italia negli anni '20 e due diari appartenuti alla nipote Susan Horner, completati in Italia nel 1847-48 e nel 1861-62. L'ultimo diario è illustrato ampiamente da disegni dell'autrice e da splendide fotografie contemporanee. Al tempo della sua seconda visita in Italia, Susan Horner veniva già pubblicata. L'interesse dimostrato da Susan, suo padre e sua sorella verso l'unificazione d'Italia li mise in contatto con importanti personalità di politici e studiosi fiorentini.

 

A 19th-century diarist meets 21st-century technology Una nuova appplicazione nel campo degli studi umanistici digitali.

Susan Horner, scrittrice inglese di soggetti italiani, trascorse otto mesi a Firenze tra il 1861 e il 1862. In quel periodo tenne un diario, illustrato con disegni e fotografie, che si trova oggi nell’Archivio del British Institute. Dalla stretta collaborazione tra il British Institute e l’Università di Bologna è nata un’applicazione che raccoglie le esperienze e le impressioni di Susan e guida l’utente attraverso la Firenze da lei raccontata, tracciando spazi e luoghi che le erano significativi. Paolo Granata (Università di Bologna), Alyson Price (British Institute of Florence), Sanni Tengvall (Università di Bologna) e Mark Roberts (British Institute of Florence) presentano l’applicazione e mostrano come la tecnologia digitale contemporanea stia aprendo nuove strade per le arti e per la cultura, offrendo modi innovativi per lavorare con le comunità e con il pubblico.

 

Scarica l’applicazione gratuita:

 

Susan Horner's Florentine Diary 1861 - 1862

In 1873 Susan Horner and her sister Joanna published their guide, Walks in Florence. Susan’s unpublished diary for 1861-1862 shows the early love these sisters had for the city and the work they began to do, walking from monument to monument, that would lead to their guide. It tells the story of nine months spent in the city by a well-connected liberal intellectual family with a sincere and educated interest in the unification of Italy.

The monthly extracts here below reproduce Susan Horner’s spelling and punctuation, and are illustrated with pages from the diary.

Biographical details for Susan Horner, and information on the Horner Collection, are available below the monthly extracts.

 

Read Susan Horner Diary extracts, 1861 - 1862

October. Click here to see the PDF
November. Click here to see the PDF
December. Click here to see the PDF
January. Click here to see the PDF
February. Click here to see the PDF
March. Click here to see the PDF
April. Click here to see the PDF
May and June. Click here to see the PDF

 

 

Ente Cassa di Risparmio The British Institute would like to thank the Ente Cassa di Risparmio for their support of the Susan Horner Diary project.

 

Per maggiori informazioni

 

Fondo Susan Horner 

Codice di riferimento: HOR 

Data(e) di creazione: 1829-1867 

Nome del creatore: Susan Horner 

Consistenza: 3 volumi e il manoscritto di una poesia illustrata 

 

Informazioni amministrative 

Numero di acquisizione: A5 

Origine dell’acquisizione (donatore, data, tipologia di donazione, storia della provenienza e della conservazione):

Non è pervenuta alcuna informazione scritta sulla storia del deposito. Si presume che i due volumi scritti da Susan Horner siano stati donati alla British Institute Library tra il 1950 e il 1964 dalla figlia adottiva di Susan e Joanna Horner, Susan Horner Zileri. La Zileri aveva sostenuto l'Istituto in passato, ed una stanza della biblioteca era dedicata a lei.
Il volume scritto da Anna William Power è stato donato alla British Institute Library nel 1970 da Harmony Celia Chapman, discendente della sorella di Susan Horner, Katharine Lyell.
In 2010 Teresa Sladen, discendente di Katharine, una delle sorelle della Susan Horner, ha presentato alla collezione una poesia scritta e illustrata da Susan Horner. 

Note biografiche:

Susan Horner (1816-1900) produsse scritti legati alla realtà italiana. Era la figlia di Leonard Horner (1785-1864), geologo e riformatore sociale, e nipote di Francis Horner (1778-1817), politico e co-fondatore dell’Edinburgh Review. Tra le opere di Susan Horner si menzionano: A Century of Despotism in Naples and Sicily, (Edinburgh 1860), The Tuscan Poet G. Giusti and his times, (London 1864) e Walks in Florence and its Environs, (London 1884), in due volumi, composto in collaborazione con la sorella Joanna.
Susan era la terza delle sei figlie di Leonard Horner. La maggiore, Mary (n.1809), era sposata con il geologo Charles Lyell. Frances (n.1814) era sposata con Charles James Fox Bunbury, Katharine (n.1817) con il fratello minore di Charles Lyell, Henry, e Leonora con lo storico tedesco Georg Heinrich Pertz. Joanna (n.1823), come Susan, non si è mai sposata. Tutte le sorelle, con la sola eccezione di Mary, avevano pubblicato opere originali o traduzioni dal tedesco e dall’italiano. 

Descrizione del fondo (disposizione inclusa):

Il fondo è composto da tre diari compilati durante soggiorni in Italia.
Il primo di questi è stato redatto dalla zia di Susan Horner, Mrs. Power. Il diario narre soggiorno di A.W. Power (1789-1867), sorella di Leonard Horner, con marito Major Power, in Italia negli anni venti dell’Ottocento. Il volume è stato scritto dopo il periodo trascorso in Italia ed è una collezione di memorie di conversazioni e di osservazioni personali. Dal testo emerge che i Power hanno passato circa tre anni in Italia, con un soggiorno minimo di un anno a Napoli e di due mesi a Venezia. Oltre a queste due località i Powers hanno visitato certamente Genova, Siena, Firenze e Roma.

Dei due diari scritti dalla Susan Horner, il primo copre gli anni 1847-1848, il secondo gli anni 1861-1862.
Il primo resoconto descrive, nei dettagli, varie località in Francia e Italia, in particolare, Parigi, Firenze, Genova, Pisa e Roma. Susan era solita viaggiare con la sorella Frances ed il cognato Charles (Sir Charles James Fox e Lady Bunbury; Sir Charles divenne High Sheriff di Suffolk nel 1868, sposò Frances Joanna Horner nel 1844, morì nel 1886, otto anni prima della moglie) e il diario è talvolta vivacizzato dalle impressioni di occasioni mondane o da incidenti, come il naufragio in cui rimase coinvolta Susan al largo delle coste italiane. Vengono anche menzionati episodi legati alle rivoluzioni e guerre dell'epoca. 
Il periodo narrato nel secondo diario, 1861-1862, fu trascorso a Firenze con i genitori e la sorella Joanna. La famiglia Horner aveva dei contatti importanti nella società intellettuale e politico-liberale fiorentina dell’epoca, tra cui Filippo Parlatore del Museo di Storia Naturale e sua moglie Eugenia, lo storico e uomo di stato Pasquale Villari, l’egittologo Migliarini, i Marchesi Capponi, Feroni, Sauli e Carlo Torrigiani, e Baron Gaetano Ricasoli. Molti di questi personaggi erano stati loro presentati dalla loro amica Mary Somerville, scienziata e astronoma, residente in Italia. Altri, come i Pulszky, i Horner li avevano conosciuti a Londra. Le opere della stessa Horner pubblicate prima del suo arrivo in Italia [la traduzione di  Pietro Colletta’s History of the Kingdom of Naples del 1858 e il suo A Century of Despotism in Naples and Sicily del 1860] servivano anche da presentazione.
La sorella Joanna frequentò la moglie del poeta Arthur Hugh Clough (1819-1861) e il diario narra anche il progredire della malattia di Clough, la sua morte e la sua sepoltura nel Cimitero degli Inglesi. Il resoconto fornisce preziose informazioni sulla comunità inglese, le sue abitudini e le sue relazioni con il mondo italiano. É, inoltre, riccamente illustrato con schizzi di Susan e con raffinate fotografie dell’epoca.
Durante questo soggiorno fiorentino Susan e Joanna hanno iniziato un rapporto intimo con la città che è sfosciato nella pubblicazione Walks (1873). Un rapporto ricercato con camminate attraverso la città e sulle colline,  con visite alle gallerie, alla lanterna del Duomo, alle chiese, alle tombe e ai luoghi più curiosi di Firenze. Susan disegnava, faceva ricerca agli Uffizi, raccoglieva stampe e fotografie. Le sorelle prendevano lezioni d’Italiano da Marianne Giarré, i cui racconti sul Risorgimento le convinsero della gloria della ‘bella libertà.’
La poesia illustrata dimostra ancora i talenti artistici della Horner. 

 

Termini di consultazione: 

Accesso

Aperto alla consultazione. Il secondo diario è molto fragile: è disponibile una trascrizione. 

Copyright:

La direzione della Biblioteca farà il possibile per aiutare ad identificare i possessori dei diritti d’autore dei materiali, ma la completa responsabilità per l’autorizzazione dei diritti rimane al singolo ricercatore. 

Riproduzione di materiale:

E’ consentita la sola riproduzione fotografica. 

Ricerca: linee guida

Susan stessa corredò il primo dei due diari di un indice posto alla fine del volume.
Attualmente esiste un catalogo della collezione. 

Materiale inerente:

L’archivio possiede le seguenti pubblicazioni: Walks in Florence and its Environs, in due volumi, di Susan and Joanna Horner (London 1884), AR914.551 HOR; The Tuscan Poet Giuseppe Giusti and his Times by Susan Horner (Macmillan & Co, 1864), AR850 GIU; A Century of Despotism in Naples and Sicily, di Susan Horner (Edinburgh 1860), in AR945.8 HOR.  Quest’ultimo è la copia presentata da Susan ai suoi genitori.
La biblioteca contiene la rivista  English Miscellany. In No. 3, 1952, c'è una trascrizione del diario di Mrs Power con delle note di Vittorio Gabrieli.